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L'AZIONE 29/10/05

 

LA CASA DEGLI SCOUT
A SAN BENEDETTO IN COSTRUZIONE I NUOVI LOCALI

Il sisma del 26 settembre 1997 tra gli altri grandi problemi ha causato lo “sfratto” dalle proprie sedi di molti gruppi e associazioni cittadine, tra cui gli Scout. Ebbene sabato 22 ottobre nella Cattedrale, dopo la messa pomeridiana, la Comunità Capi Scout, ha salutato con un partecipato momento di festa, tenuto nel chiostro di San Venanzo (grazie alla collaborazione offerta dalle famiglie dell’Associazione), l’inizio dei lavori di restauro della futura nuova sede. L’ubicazione è nella ex palestra esterna del complesso monumentale di San Benedetto. Ci siamo incontrati con il capogruppo Agesci 1, Alessandro Mezzopera, per scoprire come una Associazione vive questa svolta che purtroppo assilla ancora gran parte dei sodalizi fabrianesi. Per quanto concerne l'immobile costituito "da due corpi di fabbrica ortogonali, è abbandonato, gli impianti sono obsoleti e l'accessibilità e visibilità ai portatori di handicap è impossibilitata". Per questo il progetto prevede "la messa in sicurezza degli ambienti, il riuso funzionale con la costruzione di un bagno per disabili e disimpegno dell'ingresso per guadagnere una sala in più per le riunioni, oltre al consolidamento della intera superficie e delle volte, la sostituzione dei coppi rotti, il rifacimento degli impianti elettrico e termico ed il ripristino parziale di quello idrico, con la sostituzione delle scale esterne d'ingresso con una rampa. Dall'ampio e particolareggiato preambolo, entriamo nel merito della intervista ad Alessandro Mezzopera.

Dopo molta fatica, attività di autofinanziamento e pazienza, siete riusciti ad iniziare i lavori di restauro della futura nuova sede che avete individuato nella ex palestra esterna del complesso monumentale di San Benedetto: perchè in questo luogo?

"Dopo il terremoto ci siamo trovati a fare attività sparsi in diversi punti della città: i lupetti e le coccinelle (bambini 8-11 anni) al palazzetto vecchio in due magazzini, i ragazzi del clan (17-21 anni) in uno scantinato di via Balbo messoci a disposizione dalla Curia, e i ragazzi dei reparti (12-16 anni) nella casa parrocchiale di San Benedetto. Proprio grazie alla presenza di questi ultimi abbiamo "notato" la bella struttura dell'ex palestra. Sapendo che secondo gli indirizzi del Comune, i locali del complesso monumentale sarebbero stati destinati a sede delle associazioni, con alcuni nostri amici progettisti abbiamo pensato di provare la strada del restauro dell'immobile a nostre spese. Lo stabile è infatti ottimale per un gruppo come il nostro che conta quasi 130 iscritti. Infatti, oltre alla possibilità di ricavare diversi ambienti, all'esterno c'è anche un campetto da pallacanestro. Poi staremo in pieno centro e a due passi da Piazza Garibaldi. Molti ci chiedono - sottolinea Mezzopera - come mai ci siamo dovuti finanziare da soli il restauro? Prima di tutto perchè, pur avendo rotto le scatole un po' a tutti, non abbiamo trovato nessuna soluzione dove poter essere ospitati gratuitamente; poi perchè facendo i lavori a sconto affitto ci garantiremo la sede per vent'anni".

Come sarà suddivisa, utilizzata ed attrezzata la struttura?

"Il complesso che ci è stato concesso in locazione dal Comune, prevederà le sedi del clan, dei lupetti e delle coccinelle, un magazzino, un piccolo angolo segreteria, uno spazio gioco e i bagni. I ragazzi dei reparti invece rimarranno nella vicina casa parrocchiale di San Benedetto. Una volta terminati i lavori intendiamo coinvolgere i ragazzi e i loro genitori nell'allestimento, in modo da fargli sentire il luogo come casa loro".

Quali gli obiettivi futuri in funzione della nuova sede?

"Incrociamo le dita, l'obiettivo è sicuramente quello di ricongiungere il gruppo ad ottobre 2006, iniziando le attività del prossimo anno proprio nei nuovi locali. Inoltre nel 2007 ricorrono 60 anni di fondazione del Fabriano1, quindi sarebbe un bel modo di festeggiare questo evento. Poi alla fine sarà quel che Signore vuole".

Daniele Gattucci
 


 

L'AZIONE 20/03/04

 

LA STORIA DEL COLLEGIO

SCOUT, QUANTI PROBLEMI PER LA SEDE

 

Gentile direttore, ho letto con qualche ritardo l’articolo con cui i responsabili del gruppo “Scout Fabriano 1” chiedono un aiuto per la realizzazione della loro sede. Il primo impulso è stato quello della solidarietà verso un’associazione che ritengo particolarmente meritoria nella formazione dei giovani (entrambi i miei figli frequentano un gruppo scout). Poi però mi è sorto un dubbio…ho scartabellato tra vecchi giornali…e mi sono posto delle domande a cui spero qualcuno possa rispondere.

Perché ora gli scout non hanno una sede? Perché gli stessi non pretendono ciò che era stato loro promesso? Qualcuno, ad esempio il Sindaco, ha niente da dire in proposito? I Fratelli della Misericordia hanno nulla da dichiarare sulle affermazioni del loro Superiore Generale che allora – così almeno riferirono i giornali – nel visitare questa struttura creata per i giovani e gli anziani di Fabriano, si commosse?

E siccome un dubbio tira l’altro…ho continuato a scartabellare i giornali…ed ho trovato altri passaggi interessanti… in essi si ribadisce che il Collegio Gentile, oltre ad essere uno spazio per i giovani, era destinato a diventare una Casa Albergo per anziani e che per la sua ristrutturazione erano stati spesi 10 miliardi di cui: cinque sono stati donati dalla famiglia Merloni. Quattro miliardi sono stati presi dai fondi della legge per il Giubileo. Seicento milioni provengono dalla raccolta di fondi “Un aiuto subito” a cura del Tg5 e del Corriere della Sera, quattrocento milioni dai fondi per il terremoto….(fonte: Corriere della Sera).

Ora però passando per via Cavour non riesco a vedere nessuna struttura per giovani od anziani. Se invece mi collego ad Internet scopro che la “Casa Albergo per anziani ’Collegio Gentile’” è diventata l’ “Albergo ’Collegio Gentile’” con: “…50 stanze adeguatamente arredate con televisori e frigobar. Altri servizi: parcheggio interno, sala ristorante, saletta per le colazioni, campetto interno di calcetto, bocciodromo, ampio cortile per il tempo libero. Costo di pernottamento: 55 euro camera singola / 80 euro camera doppia” (fonte: www.hotelsearch.it).

Chiedo: dov’è la “Casa Albergo per anziani” così pomposamente inaugurata e realizzata con il contributo dei fratelli Merloni, con i soldi dello Stato (e quindi nostri), nonché con le migliaia di “diecimila lire” versate da tanti cittadini commosse dagli appelli del Tg5 per “quei poveri terremotati delle Marche e dell’Umbria”?

Gentile direttore, auspicherei delle risposte dalle persone e dalle istituzioni da me citate.

Mauro Gatti

 


 

 L'AZIONE 20/02/04

 

SCOUT FABRIANO 1: LA NUOVA SEDE AL SAN BENEDETTO

 

Lo scoutismo cattolico, presente da oltre 50 anni nella nostra città, ha come obiettivo quello di educare i ragazzi a diventare buoni cittadini e buoni credenti. Lo “scout ideale” disegnato dall’inglese Baden Powell è una persona di cui ci si può fidare, che vive la sua vita facendo le proprie scelte nel rispetto delle regole, che sorride anche nelle difficoltà e che si adopera per lasciare il mondo un po’ migliore di come lo ha trovato.

Sicuramente l’esempio più bello di scoutismo negli ultimi anni i fabrianesi lo hanno visto nelle prime settimane dell’emergenza sismica del 1997. Dopo il 26 settembre, infatti, diverse centinaia di ragazzi in camicia blu e fazzolettone al collo, venuti un po’ da tutta Italia e coordinati dai gruppi Fabriano1, Fabriano2 e Cerreto D’Esi1, hanno provveduto a montare tende, ad allestire la roulottopoli, ad accompagnare i tecnici per i sopralluoghi ecc.

Da alcuni mesi il Gruppo Scout Fabriano 1 ha ricominciato le sue attività con i ragazzi e i giovani della città. Purtroppo anche per quest’anno ci vediamo costretti a svolgere la nostra opera educativa, divisi e in una situazione di precarietà. Siamo forse l’unico gruppo giovanile che dopo il terremoto non ha ancora trovato una sistemazione idonea. Per 50 anni siamo stati ospitati nei locali del Collegio Gentile, ma dopo il sisma tale struttura è stata trasformata in albergo e le nostre strade e quelle dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia si sono divise.

I nostri ragazzi (in tutto 121 iscritti) si trovano a fare attività in diversi punti della città. I Lupetti e le Coccinelle (8-11 anni) si riuniscono in due magazzini del vecchio Palasport risistemati con le nostre mani, tra l’altro senza servizi igienici e riscaldamento, e per giocare utilizzano le due palestre semi interrate di detto edificio messeci a disposizione dal Comune; gli Esploratori e le Guide (12-16 anni) sono ospitati in delle stanze della casa parrocchiale di San Benedetto concesseci dai Monaci di S.Silvestro; infine la Comunità R/S (17-21anni) usufruisce di una cantina in via Balbo di proprietà della Curia.

Con la collaborazione dell’Ing. Giorgio Cristalli, dell’Arch. Nicoletta Meloni e Geom. Maurizio Marini, è partita l’idea di ristrutturare l’ex palestra esterna del complesso S.Benedetto, attualmente inagibile, e di trasformarla nella nostra futura sede. E’ stato redatto un progetto con una stima dell’entità dell’intervento, e nel maggio del 2002 abbiamo stipulato un contratto di affitto con il Comune di Fabriano; affitto da pagare a scomputo dei lavori mano a mano effettuati.

Grazie a Dio, al nostro impegno, alla disponibilità dei genitori dei nostri ragazzi e all’aiuto di molti fabrianesi, chi dandoci ospitalità, chi partecipando alle tante attività di autofinanziamento (alzi la mano chi non ha mai assaggiato le nostre castagne e il nostro vin brulè nell’ambito delle iniziativa “Natale in Centro”?), chi organizzando eventi insieme a noi (Motozappa e Fuoritempo) e chi ancora aiutandoci con donazioni, siamo riusciti a raccogliere in poco tempo circa 40000 dei 55000€ necessari per restaurare l’immobile.

Sarà però proibitivo arrivare alla cifra complessiva senza il sostegno della comunità cittadina e di quanti hanno a cuore un metodo educativo che, da 57 anni con continuità ed esperienza, ha aiutato a crescere generazioni di fabrianesi.

Ovviamente la nostra impresa continua: il progetto di restauro è attualmente al vaglio della Sovrintendenza ai Beni Culturali e contiamo di iniziare i lavori questa primavera.

Invitiamo chi volesse darci una mano o saperne di più a contattare i Capi Gruppo Alessandro Mezzopera 347/1742541, Federica Capriotti 335/8412647, a visitare il sito www.fabriano1.org, oppure a scriverci all’indirizzo mail scout@fabriano1.org

 


 

 L'AZIONE 23/03/03

 

MOTOZAPPA IN CONCERTO PER LA SEDE DEGLI SCOUT

 

Sabato 22 Marzo al PalaGuerrieri, alle ore 21, si terà il concerto di beneficenza per il restauro della futura sede Scout Fabriano 1. "Per noi" ha tenuto a rilevare Alessandro Mezzopera, parlando a nome degli scout "il San Benedetto è vitale. Occorrono almeno 54.000 euro e per adesso possiamo contare soltanto su 31.500". Solidarietà e musica quindi alla base della manifestazione organizzata dal Gruppo Scout Agesci Fabriano 1, dalla Associazione Culturale Fuori Tempo con il patrocinio dell'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Fabriano e della Provincia di Ancona. I rappresentanti dei sodalizi organizzatori, sabato scorso al Bar Ideal, con una conferenza stampa hanno presentato l'iniziativa. Presenti il sindaco Roberto Sorci e l'assessore Paolo Paladini per l'Amministrazione, Bruno Giordani e Fabio Ceccolini per Fuori Tempo, Alessandro Mezzopera e Federica Capriotti per il Gruppo Scout, Mario Salari per i Motozappa. "Il concerto - è stato detto - nasce dalla necessità di reperire fondi per portare a conclusione un'iniziativa di vitale importanza per il futuro del Fabriano 1 ed, inoltre, avviene in concomitanza del lancio del secondo Cd inciso dai Motozappa - Fate finta che non ve divertite - gruppo ormai decisamente affermato sulla scena musicale giovanile fabrianese". Mario Salari per i Motozappa, ha commentato "il nostro album è caratterizzato dall'unione di rock e blues con tematica agreste e rurale". Dunque tradizione e modernità non disgiunta da un sano spirito di "fabrianesità". Il sindaco Roberto Sorci ha insistito molto "sull'attaccamento che tutti abbiamo per Fabriano" citando ad esempio il giornalista Stefano Salimbeni, voce dei Motozappa, che rientra in città dagli Stati Uniti per prendere parte al concerto. "E' una lodevole iniziativa" ha insistito il primo cittadino "l'auspicio è che molti giovani prendano parte a questo evento".

Ricco il programma che prevede l'apertura alle 21,30 con l'esibizione di due gruppi emergenti fabrianesi i "Silence Fear" e gli "One more...". Poi come anticipato in conferenza stampa "dopo una pausa di alcuni minuti necessari per allestire sul palco perticare, balle di fieno e aratri vari, alle 22,30 si esibiranno "i mitici Motozappa" che oltre ai motivi classici del loro repertorio presenteranno il nuovo Cd intitolato "Fate finta che non ve divertite". Terminata l'esibizione di questo gruppo salirà in consolle il Dj Gianluca Gentilucci "che scalderà gli animi fino a tarda notte con la disco-music e revival anni 70-80". Tutto ciò ad un costo contenuto, l'ingresso, infatti è di soli 5 euro con prevendita presso Disco Magic ed i bar Piccadilly e Otello. "inoltre - hanno ricordato gli organizzatori - durante la manifestazione verrà effettuato il servizio bar, con la distribuzione di mazzafegati, salami, formaggi da Ceresola e sarà possibile acquistare il Cd dei Motozappa". Sono stati rivolti ringraziamenti agli sponsor, al Comune, alla Provincia, a Tania Bugatti che in collaborazione con lo studio Dedalo ha curato la parte grafica, Carlotta per aver messo a disposizione dell'organizzazione la sua capretta "Billa".

Daniele Gattucci

 


 

 L'AZIONE 11/01/03

 

MARCIA DELLA PACE

 

[...] SECONDA TAPPA

Proseguendo per Via Cialdini siamo giunti in Piazza Garibaldi dove ci aspettavano le luci accese della nuova sede degli scout Fabriano 1.

Alessandro Mezzopera ci ha illustrato la storia: "la sede degli scout del Fabriano 1 dal 1947 al 1997 è stata il Collegio Gentile, poi con il terremoto questa struttura è stata resa inagibile e i Fratelli della Misericordia hanno deciso di cogliere l'occasione della ristrutturazione per destinarla a casa di riposo per anziani danarosi. Quindi dal 26 settembre 1997 per il nostro gruppo è iniziata una peregrinazione alla ricerca di una nuova sede che ci ha portato a bussare a tutte le porte: Curia, Comune, Provincia, scuole, FS, privati ecc.,tutto ciò con scarso successo e praticamente non siamo riusciti a sistemare il nostro gruppo, che conta circa 130 persone. Con i ragazzi ci siamo arrangiati a fare riunione un po' ovunque: nei tendoni, in capannoni industriali, in palestre, alla sede del CAI.

Capite che fare servizio con i ragazzi in queste condizioni è stato difficile, abbiamo avuto anche un calo di iscritti.

Nel novembre 2001 con la collaborazione del Comune, abbiamo finalmente trovato ciò che fa per noi: l’ex palestra esterna del complesso S.Benedetto. Tale edificio ha tutte le caratteristiche idonee per far svolgere le attività del nostro gruppo e dispone inoltre di un ampio spazio all’aperto. L’unico inconveniente è che l’immobile è stato danneggiato dal terremoto ed è attualmente inagibile. Grazie alla collaborazione dell’ Ing. Giorgio Cristalli, e di altri amici professionisti è partita l’idea di ristrutturare tale immobile, vista la estrema precarietà della nostra situazione e l'urgenza di trovare una sede in tempi brevi.

Questo progetto riveste un’importanza fondamentale per la futura sopravvivenza del Gruppo Scout Fabriano 1; la spesa che il gruppo dovrà sostenere per la ristrutturazione dell’immobile si aggira intorno ai 54.000 euro.

Già dall'anno scorso siamo partiti con l'autofinanziamento e attualmente abbiamo in cassa oltre metà della cifra necessaria, considerando che ciò è il frutto anche di donazioni e del risparmio degli ultimi anni."

 


 

 L'AZIONE 21/12/02

 

MARCIA DELLA PACE, L'APPUNTAMENTO DEL 1° GENNAIO

 

Come da parecchi anni a questa parte l'Azione Cattolica di Fabriano-Matelica, in collaborazione con i gruppi Agesci di Fabriano, organizza nella serata del 1 gennaio la Marcia della Pace.[...]

La Marcia della Pace partirà dalla casa Madonna della Rosa alle ore 21 e toccherà nel suo percorso quelli che riteniamo siano semplici semi di pace gettati in città: la nuova ala della casa Madonna della Rosa, proseguendo in Via Cialdini arriverà in Piazza Garibaldi per un saluto alla nuova sede degli Scout nei pressi di S.Benedetto, proseguirà per il Corso della Repubblica fermandosi davanti al Mercato del Commercio Equo e Solidale, per arrivare, attraverso Via G.B.Miliani e Piazzale Matteotti nei pressi del futuro Centro di Aggregazione Giovanile di Sant'Antonio fuori le mura [...]

 


 

 L'AZIONE 14/12/02

 

UNA MOSTRA A TUTTO NATALE

GLI SCOUT AL LAVORO

 

Fabriano - Gli Scout del Fabriano 1, in occasione della fiera di S.Lucia, organizzano una mostra fotografica ed una bancarella con gli oggetti preparati da lupetti e coccinelle.

Aspettiamo tutti venerdì 13 Dicembre in Via Balbo, 71 dove presenteremo anche il progetto della nuova sede a S.Benedetto. Il ricavato della giornata sarà utilizzato per la sistemazione dell'ex-palestra che verrà a costare circa 54mila euro.

 


 

 L'AZIONE 30/11/02

 

UN PROGETTO PER GLI SCOUT SULLA SEDE

E' STATA INDIVIDUATA L'EX PALESTRA ESTERNA DEL SAN BENEDETTO COME STRUTTURA DA RISISTEMARE.

 

Da alcune settimane il Gruppo Scout Fabriano 1 ha cominciato le sue attività con i ragazzi e i giovani della città e purtroppo anche per questo nuovo anno sociale ci vediamo costretti a svolgere la nostra opera educativa, divisi e in una situazione di estrema precarietà e disagio. Siamo uno dei pochi gruppi giovanili che dopo il terremoto del '97 non ha ancora trovato una sistemazione idonea. Per 50 anni abbiamo operato con i Fratelli di Nostra Signora della Misericordia e siamo stati ospitati nei locali del Collegio Gentile, ma dopo il sisma tale struttura è stata trasformata in albergo.

I nostri ragazzi si trovano a fare attività in diversi punti della città. I Lupetti e le Coccinelle si riuniscono in due magazzini del vecchio Palasport risistemati con le nostre mani, tra l’altro senza servizi igienici e riscaldamento, e per giocare utilizzano le due palestre semi interrate di detto edificio messeci a disposizione dal Comune; gli Esploratori e le Guide sono ospitati in delle stanze della casa parrocchiale di San Benedetto gentilmente concesse dai Monaci di S.Silvestro; infine la Comunità R/S usufruisce di una cantina in via Gioberti messaci a disposizione dalla Curia.

In 5 anni di ricerche abbiamo bussato praticamente a tutti, sia privati che enti ed istituzioni, senza ottenere nessun risultato concreto. Nel novembre 2001 con la collaborazione del Comune, abbiamo finalmente trovato ciò che fa per noi: l’ex palestra esterna del complesso S.Benedetto. Tale edificio ha tutte le caratteristiche idonee per far svolgere le attività del nostro gruppo e dispone inoltre di un ampio spazio all’aperto. L’unico inconveniente è che l’immobile è stato danneggiato dal terremoto ed è attualmente inagibile.

Grazie alla collaborazione dell’ Ing. Giorgio Cristalli, e di altri amici professionisti è partita l’idea di ristrutturare tale immobile, vista la estrema precarietà della nostra situazione e l'urgenza di trovare una sede in tempi brevi. E’ stato redatto un progetto con una stima dell’entità dell’intervento, e nel maggio del 2002 abbiamo stipulato un contratto di affitto con il Comune di Fabriano; affitto da pagare a scomputo dei lavori mano a mano effettuati.

Questo progetto riveste un’importanza fondamentale per la futura sopravvivenza del Gruppo Scout Fabriano 1; la spesa da sostenere per la ristrutturazione dell’immobile si aggira intorno ai 54.000 euro. Una minima parte è disponibile in quanto ricavato di anni di attività di autofinanziamento e dalle quote di censimento richieste ai genitori dei ragazzi che ci sostengono in questa impresa.

Arrivare alla cifra complessiva è per noi proibitivo senza l'aiuto della comunità cittadina e di quanti hanno a cuore un metodo educativo, che da 55 anni con continuità ed esperienza ha aiutato a crescere generazioni di fabrianesi.

Nei prossimi mesi molte delle attività dei nostri ragazzi saranno rivolte ad opere di autofinanziamento per la raccolta di fondi. Per iniziare, nell'ambito delle iniziative "Natale in Centro 2002", abbiamo improntato una collaborazione con la Confcommercio di Fabriano che vedrà i nostri ragazzi distribuire castagne, vin brulé, zucchero filato ecc. tutti gli week-end del mese di dicembre.

Siamo certi che i concittadini non hanno dimenticato l’opera prestata dai nostri ragazzi in occasione della prima emergenza del terremoto 5 anni fa, e che vorranno contribuire e partecipare a questo importante progetto.

Chiunque volesse offrire un contributo di qualsiasi tipo o avere maggiori informazioni può contattare i Capi Gruppo Capriotti Federica 335/8412647, Alessandro Mezzopera 347/1742541 o Francesco Rossi 330/606707

 

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